BOLOGNA, 01 OTT - I dati tossicologici sulla cocaina trovata con le analisi su Abderrahim Fakir "sono rilevanti, come ci aspettavamo". Ma il tasso "corrisponde alla metà della quantità che, per letteratura, può essere causa di morte autonoma". Lo spiega all'ANSA l'avvocato Fabio Anselmo, che assiste la famiglia del marocchino 42enne morto il 19 luglio a Bologna, mentre veniva immobilizzato da due poliziotti. "E' indubitabile che senza la componente asfittica non sarebbe morto in quelle circostanze di tempo e di luogo", aggiunge.
Fakir, legale 'cocaina rilevante, ma per la morte ne serviva il doppio'
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