Il rischio di miocardite o pericardite in seguito alla vaccinazione con i prodotti Pfizer e Moderna si conferma «molto raro» perchè può manifestarsi in un caso su 10mila vaccinati ed è più alto nei maschi più giovani.
È la conclusione dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), che ha aggiornato il suo parere sul fenomeno grazie ai dati di due recenti grandi studi epidemiologici condotti in Francia e Norvegia.