ROMA, 16 LUG - Monitoraggio, osservazione e 'reporting' lungo la blue line con postazioni di osservazione temporanee, limitati pattugliamenti mobili e il controllo diretto di aree, in linea con la risoluzione 1701: attività che si svolgerebbero in sinergia con i nuovi protocolli che verranno stabiliti dalle Nazione Unite. È questa - a quanto si apprende - una delle componenti operative previste dal piano proposto dall'Italia su una possibile nuova missione Onu in Libano.
Controllo diretto aree e monitoraggio con Onu, la proposta dell'Italia sul Libano
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