Italia e Estero

Condannata in appello figlia amante Messina Denaro, aiutò il boss latitante

PALERMO, 11 MAG - La corte d'Appello di Palermo, riformando parzialmente la sentenza di primo grado, ha condannato a tre anni di carcere Martina Gentile, figlia della maestra Laura Bonafede, storica amante di Matteo Messina Denaro. Gentile, che il gip aveva condannato a quattro anni, era accusata di favoreggiamento aggravato alla mafia. Secondo l'accusa, la donna, che avrebbe passato lunghi periodi insieme alla madre e al capomafia ricercato, si sarebbe prestata a smistare la corrispondenza del padrino e lo avrebbe aiutato durante la latitanza. In secondo grado, è caduta la pena accessoria dell'interdizione dei pubblici uffici.

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