Italia e Estero

Carceri, arrivati a Cagliari i primi 40 detenuti al 41bis

CAGLIARI, 05 SET - Sono arrivati questi mattina all'aeroporto militare di Decimomannu (Cagliari) i primi 40 detenuti sottoposti al regime del 41 bis, traferiti poi nel carcere di Cagliari-Uta. I detenuti hanno raggiunto la Sardegna a bordo di un aereo della Guardia di Finanza, partito dallo scalo di Pomezia. Imponente l'apparato di sicurezza predisposto sulle strade dell'hinterland di Cagliari per il trasferimento dei capi mafia. Numerose le pattuglie di carabinieri, polizia di Stato, polizia penitenziaria e Guardia di finanza, così come risulta blindata l'area attorno al carcere, che si trova a una ventina di chilometri dal capoluogo. Il mese scorso, con una visita a sorpresa, il ministro della Giustizia Carlo Nordio aveva inaugurato la nuova sezione detentiva per i 41 bis nel carcere cagliaritano. In tutto sono 92 i detenuti sottoposti a questo regime di carcere duro che verranno ospitati a Uta. "La Sardegna ha raggiunto il massimo storico di detenuti presenti negli Istituti penitenziari. Un numero destinato a salire ancora con l'arrivo dei 41bis a Cagliari-Uta - commenta la presidente dell'associazione Socialismo Diritti Riforme, Maria Grazia Caligaris -. I dati del Ministero, 2.451 presenze al 31 agosto per 2.583 posti, nascondono due importanti realtà. Non vengono infatti conteggiati le 90 celle già occupate dai 41bis a Sassari-Bancali e i 300 posti 'liberi"' per lavori a Badu 'e Carros. Quindi la Sardegna è ormai satura per numero di persone private della libertà ma nulla è cambiato per il personale medico, infermieristico e della sicurezza".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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