Italia e Estero

Avvocato 'condannato al posto del fratello, intervenga il ministero'

NAPOLI, 15 SET - "E' stato condannato ingiustamente, malgrado la confessione del fratello che, come dimostra l'analisi delle celle a cui il suo cellulare si è collegato, era sul luogo della rapina (in realtà una truffa) proprio quando viene commessa". A parlare è l'avvocato Sergio Pisani, legale di un giovane oggi condannato a sette di reclusione secondo il professionista al posto del fratello. "E' il fratello il vero responsabile, - sostiene l'avvocato Pisani - ha ammesso di aver incontrato lui quel giorno il denunciante dopo un appuntamento su Grindr, sito di incontri per omosessuali. Nonostante le gravi bugie del denunciante che ha poi dovuto ammettere di aver subito una rapina non casuale ma dopo un appuntamento e previo accordo per una prestazione sessuale, i tabulati telefonici e le celle geografiche dimostrano la presenza sul luogo del vero colpevole". Prove evidenti, secondo l'avvocato Pisani, che però non hanno evitato, sostiene, "l'ingiusta condanna di un innocente, incensurato, gravemente malato e allettato, il quale, il giorno della rapina era a casa". "Chiedo l'immediato intervento del ministro della Giustizia - afferma Sergio Pisani - a cui agli inizi di agosto avevo già segnalato la gravità della vicenda, li attendo nel mio studio: non consentirò che questa grave ingiustizia, degna di una serie su Netflix, provochi ulteriore danni".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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