Italia e Estero

A.Fontana, riforma medici di base trasversale, governo ha sbagliato

MILANO, 11 GIU - "Una scelta veramente sbagliata del governo, anche perché era una proposta che era stata sottoscritta sia dal centrosinistra che dal centrodestra": così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, parlando a Palazzo Lombardia dello stop alla riforma dei medici di famiglia. "Questo avrebbe dovuto far riflettere un po' di più il governo perché era una strada necessaria. Era l'inizio di quella che avrebbe potuto essere una grande riforma della sanità - aggiunge - e a me è molto dispiaciuto che, purtroppo, dei condizionamenti abbiano eliminato l'opportunità di arrivare a una riforma che sarebbe stata utile per tutti". La riforma della medicina territoriale prevedeva, tramite decreto legge, l'inserimento dei medici di famiglia nelle Case di comunità, anche in vista delle numerose aperture nel mese di giugno. I cronisti hanno chiesto quanto impatterà questo stop: "Ce lo spiegherà il governo come faremo ad aprirle" replica Fontana, ribadendo che la riforma era "una strada necessaria, nata dai bisogni di salute dei territori e nell'interesse dei cittadini". "Si trattava di una proposta sottoscritta da numerosi governatori appartenenti a schieramenti diversi - sottolinea Fontana a margine della prima edizione della Giornata Internazionale del Gioco a Palazzo Lombardia - che avrebbe consentito di realizzare una sanità ancora più vicina ai cittadini e ai territori. Per questo ritengo che la decisione di ritirarla sia stata quantomeno affrettata". Ora "occorre ripartire - conclude il governatore - e capire come garantire i servizi all'interno delle Case di Comunità, che continuo a ritenere uno strumento fondamentale per assicurare prestazioni e assistenza sul territorio, evitando quando possibile il ricorso agli ospedali".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Argomenti
MILANO
Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...