TRIESTE, 02 GIU - "'Non hai paura?' gli chiedeva la nonna quando lui stava per partire per una missione. Lui rispondeva sempre per rincuorarla, 'cosa vuoi che mi succeda? Non c'è niente di più bello che riposare per sempre avvolto nel tricolore". E' il ricordo di Eddy Cosina, uno degli uomini della scorta di Paolo Borsellino morto insieme con il magistrato, di una delle sorelle. E' stato espresso questo tardo pomeriggio nel corso della cerimonia per il 2 giugno in piazza Unità d'Italia. Nel pomeriggio sono state conferite 13 onorificenze tra commendatore, ufficiale e cavaliere e una Medaglia d'oro vittime del terrorismo proprio alla memoria dell'assistente di Polizia Eddie Walter Max Cosina. Un pensiero speciale alla memoria di Cosina è stato espresso anche dal prefetto di Trieste, Giuseppe Petronzi, dopo aver letto il messaggio del Presidente Sergio Mattarella. Ricordando gli altri uomini della scorta morti nell'attentato a Borsellino, la sorella di Cosina ha parlato di personer che "hanno fatto del proprio dovere una ragione di vita", segnalando che "Eddy era generoso, altruista, legato alla famiglia, fiero di essere italiano". La cerimonia si è conclusa con l'Ammainabandiera, cui è seguito, proiettato su maxischermo, il concerto in diretta dal Quirinale.
2 Giugno: il ricordo di Eddy Cosina, riposare avvolto nel tricolore
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