In poche parole

Il capodanno invisibile che non ti aspetti

Oggi salpa la Global Sumud Flotilla (dove «sumud» in arabo significa resistenza, fermezza), la più grande missione navale civile mai organizzata nella storia
Global Sumud Flotilla - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
Global Sumud Flotilla - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
AA

Il capodanno che non ti aspetti, da Barcellona a Gaza: oggi dal porto della capitale della Catalogna salpa la Global Sumud Flotilla (dove «sumud» in arabo significa resistenza, fermezza), la più grande missione navale civile mai organizzata nella storia: decine di imbarcazioni, migliaia di volontari da 44 Paesi, con la rotta puntata verso Gaza. Un’azione che vuole interrompere più che simbolicamente l’assedio, portare aiuti e costruire un movimento internazionale di solidarietà.

Da molti il 31 agosto è percepito come la simbolica fine dell’estate e l’inizio di un nuovo anno, una sorta di capodanno «interiore» che segna ripartenze e buoni propositi. Quest’anno il passaggio offre uno spunto in più: una spedizione mai vista prima, nata non dall’interesse politico, ma dall’idea di una solidarietà puramente umana.

Davanti a due poli contrapposti – Israele e Palestina – si affaccia un terzo movimento, che prova a uscire dalla logica della contrapposizione per dare voce a un orizzonte diverso, fatto di partecipazione civile e responsabilità collettiva. Il «capodanno invisibile» di oggi si veste di nuovi colori: diventa la speranza che anche la storia recente possa cambiare rotta. Buon anno!

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.