In poche parole

Da Samhan a Mundus patet, le radici romane di Halloween

Non c’entra il consumismo: la tradizione è un bene immateriale fluido e se ci riteniamo ereditieri della cultura romana bisogna accettare di buon grado questa origine
Antonio Borrelli

Antonio Borrelli

Giornalista

Halloween non è solo consumismo: ha radici celtiche e romane
Halloween non è solo consumismo: ha radici celtiche e romane

Tutti gli anni, ogni 31 ottobre, è la stessa storia. «Halloween non fa parte della nostra cultura», ritorna il mantra. La Storia invece lo insegna: siamo il prodotto di incontri, relazioni e di pratiche rituali che hanno tratti comuni anche a migliaia di chilometri di distanza. Ecco perché la tradizione è bene immateriale fluido, spugna di contaminazioni.

Tutti sanno che la festa legata alla morte e all’occulto deriva dall’antico rito celtico «el Samhain». Eppure la celebrazione ha le sue radici in diverse culture europee: nell’antica Roma si celebrava il «mundus patet», che proprio come il Samhain era connesso alla stagione del raccolto. Tre giorni all’anno quella porta di passaggio tra il regno dei vivi e quello dei morti veniva spalancata, dando vita ad una sorta di «mondo alla rovescia» alla Stranger Things. Il 24 agosto, il 5 ottobre e l’8 novembre era proibito fare battaglia ed erano chiuse le porte dei templi.

I parallelismi si sprecano: i mascherati di oggi come le anime di ieri, i dolcetti di oggi come i raccolti di un tempo. Persino nella Chiesa primitiva «Hallowe’en» veniva osservato con la Veglia di Tutti i Santi. Ancora una volta è la stratificazione della storia a mutare le culture. Ma se ci riteniamo legittimi ereditieri della cultura romana bisogna anche accettare di buon grado l’origine primigenia di Halloween. Consumismo o no.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Domenica

Rubriche, commenti, approfondimenti e idee da leggere con calma, quando e dove vuoi.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Genius. 100 idee per essere feliciGenius. 100 idee per essere felici

Spunti e suggerimenti pratici ispirati a filosofi antichi e studiosi contemporanei.

SCOPRI DI PIÙ
SponsorizzatoLa musica protagonista alla Festa della Valverde 2026La musica protagonista alla Festa della Valverde 2026

Tra gli appuntamenti più attesi l’esibizione dei Modena City Ramblers ma anche i numerosi spazi di ascolto e confronto con esponenti politici e scrittori