In poche parole

Le cose non dette e il potere della parola

Quando si arriva al limite, il corpo butta fuori ciò che non siamo riusciti a comunicare
Nada El Khattab

Nada El Khattab

Giornalista

Saper accogliere e riconoscere le emozioni dà benessere
Saper accogliere e riconoscere le emozioni dà benessere

Le cose non dette fanno male. Alla mente, al corpo, all’ambiente che ci circonda. Schiacciano la nostra energia, rendono il respiro più affannoso, mascherano il nostro potenziale. Insomma ci fanno stare male. Il primo a farcelo notare è il nostro corpo: quando le emozioni non vengono manifestate, il corpo accusa il colpo. Battito accelerato, muscoli contratti, mente offuscata, denti digrignati, postura errata. Qualcosa resta sospeso. E quando si arriva al limite, il corpo butta fuori ciò che non siamo riusciti a comunicare.

Ma la parola rimasta chiusa nella bocca a volte può diventare anche violenza. Diceva bene Stefano Rossi, esperto di intelligenza emotiva, quando nel suo libro «Genitori in ansia: Trasforma le tue paure nelle ali di tuo figlio» spiegava come esista una relazione, a livello sociologico e linguistico, tra violenza e analfabetismo: meno parole si hanno, più si rischia di essere violenti.

Meno si è in grado di dare un nome alle proprie emozioni, più il pericolo diventa l’analfabetismo linguistico ed emotivo. Dare invece un’immagine all’inesprimibile, dire l’indicibile ed esternare le emozioni può essere un antidoto alla morte. Perché alla fine le cose non dette fanno male. E l’uomo non dovrebbe essere destinato a soffrire.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Templari.Templari.

Storia, arte e itinerari in Italia. Lungo le vie dei cavalieri rossocrociati attraverso le varie regioni.

SCOPRI DI PIÙ
Rivista BiesseRivista Biesse

Nel numero di luglio e agosto, in primo piano, la strada per salire in Maddalena.

SCOPRI DI PIÙ
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ