Quasi 4 lavoratori italiani su 10 si sentono sopraffatti dal possibile impatto dell’intelligenza artificiale sulla loro professione. A livello globale più di 7 dipendenti su 10 (73%) vedono invece nell’ia un alleato sul lavoro, convinzione condivisa dal 65% della controparte femminile.
Se si guarda invece alle preoccupazioni più diffuse nei confronti dell’Ia in Italia, quasi 2 intervistati su 10 (19%) si sentono in difficoltà a causa della barriera linguistica, visto che gli strumenti a disposizione sinora sono in larga parte più efficienti e fruibili se utilizzati in lingua inglese. È quanto emerge da un’indagine condotta da LinkedIn (social network specializzato nelle relazioni professionali) che fa il punto sulla percezione dell’intelligenza artificiale in ambito professionale, facendo luce su alcuni aspetti cruciali come le differenze generazionali e di genere nella visione dell’Ia.





