La possibilità di monitorare in tempo reale la presenza di zuccheri o antibiotici nel sangue impatterà enormemente in diversi ambiti medici e sulla qualità della vita delle persone. Ciò permetterà infatti di ottimizzazione alcuni iter ospedalieri come la dialisi o i ricoveri in terapia intensiva, ma anche di sviluppare a pieno la telemedicina che - il periodo pandemico e post-pandemico lo hanno palesato - che si candida a divenire modalità agile, sicura e complementare ai controlli medici tout court.
Accadrà e a certificarlo è il bresciano Andrea Sterzi, senior spectroscopic engineer a capo del team ricerca e sviluppo di Spiden, startup svizzera al lavoro per sviluppare strumenti in grado di monitorare - tramite tecniche di spettroscopia - i valori e la concentrazione di sostanze come zuccheri o antibiotici presenti nei fluidi corporei, tra cui il sangue o il plasma.




