Non è per domattina, ma è meglio attrezzarsi. La valutazione e l’analisi dei rischi climatici comincia ad entrare nei rapporti fra le banche e le aziende. E questo, tradotto in soldoni, significa che nel far credito le banche dovranno cominciare a capire se l’azienda che batte cassa è attrezzata (leggi: se ha fatto i dovuti accantonamenti) per reggere alle turbolenze climatiche.
Se la risposta sarà sì, il rating migliorerà, se sarà no bisognerà pagare di più il credito. Ripeto: non è per domattina, ma è meglio attrezzarsi, o perlomeno cominciare a sapere che il rischio climatico passa dalle accademie ai conti del ragioniere.




