Più una nota di servizio che un commento. E però ne vale la pena. Carta e penna e prendere nota. Il 19 maggio parte una sorta di bando per finanziare nuove imprese costituite da giovani e/o donne. Si tratta di contributi a fondo perduto e/o di finanziamenti a tasso zero. È l’agevolazione cosiddetta per l’autoimprenditorialità. La scadenza per le domande, da presentare sull'apposita pagina del sito Invitalia, è fissata in una circolare del ministero dello Sviluppo Economico.
Le imprese potranno avere un finanziamento a tasso zero (durata massima 10 anni) e un contributo a fondo perduto non superiore al 90% della spesa ammissibile all’agevolazione, con qualche differenza fra aziende over 36 o under 36 e con un piccolo contributo aggiuntivo per spese di tutoraggio. Il fondo del ministero mette a disposizione 300 milioni (non pochi). La notizia è finita. Adesso sotto a chi tocca: il sostegno va oltre il 4.0: la tecnologia qui non c’entra, c’entra la voglia di mettersi in proprio.




