Immaginate di accendere il computer e di non trovarci più nulla: foto e programmi spariti, nessuna mail o fattura, documenti illeggibili o bloccati. I vostri ricordi persi per sempre o nessuna possibilità di lavorare. Questa domenica 31 marzo è il World backup day, ricorrenza istituita 13 anni fa per sensibilizzare persone e aziende sull’importanza di fare una copia dei propri dati nel caso in cui questi risultassero inaccessibili per attacchi hacker, malfunzionamenti o incidenti.
I numeri
Si stima che circa il 30% di possessori di telefoni, pc o notebook non abbia mai fatto un backup e che il 55% lo faccia occasionalmente. La priorità viene data dai più a foto e video (61%), credenziali e password (17%), documenti (14%) e contatti (8%). Questo è molto pericoloso alla luce del fatto che ogni minuto, nel mondo, 113 smartphone vengono persi o rubati. A questi si devono aggiungere quelli che si danneggiano. Non solo: a minacciare i nostri dispositivi sono 560mila nuove minacce informatiche rilevate ogni giorno. Attualmente sono in circolazione 1 miliardo di malware (programma o codice dannoso che mette a rischio un sistema) e ogni minuto 4 aziende sono vittime di attacchi ransomware (programma dannoso che blocca l’accesso a tutti o ad alcuni dei suoi contenuti per poi chiedere un riscatto).





