Cento espositori, 40mila visitatori attesi fra i quali 15mila studenti da tutta Italia, un migliaio di alberi per arredare il Padiglione vegetale di 15mila metri quadrati e soprattutto decine di ospiti ed eventi nei tre giorni dell’appuntamento. Il tutto per stimolare il confronto fra imprese, cittadini e istituzioni sulla transizione green, mostrare azioni e progetti del sistema produttivo bresciano nell’ambito dell’economia sostenibile. È Futura Expo 2023, in calendario dall’8 al 10 ottobre negli spazi del Brixia Forum.
La seconda edizione, promossa dalla Camera di Commercio e da Pro Brixia, è stata presentata ieri alle autorità e ai partner dell’iniziativa nella suggestiva cornice del Teatro Romano. Il passato e il futuro in dialogo nel segno della storia e della cultura della nostra terra. Il bis di Futura Expo vede molte novità. A cominciare dalla partecipazione di Confindustria Bergamo nell’anno della Capitale italiana della Cultura 2023. Sono cresciuti anche i partner: ad Intesa Sanpaolo, A2A, Confindustria Brescia, Fondazione Una si sono aggiunti Bonifiche Ferraresi, Gruppo Feralpi e, appunto, Confindustria Bergamo. Fra i sostenitori c’è la Regione Lombardia. Il palinsesto è in progress, ma già sono stati annunciati importanti ospiti del mondo della politica, dell’economia, della scienza, della società civile.




