Un anno dopo. Esattamente il 21 dicembre 2015 il centro Sociale Zanzanù occupava l’ex ristorante la Spiaggia d’Oro. Ora tocca all’ex falegnameria Fili Legnami di via Marconi, sempre a Desenzano.
“Lo stiamo facendo per protestare contro un modello di sviluppo della città che secondo noi è assolutamente deleterio” fa sapere Alessandro Scattolo del Collettivo Gardesano Autonomo.
La scelta dello stabile non è casuale: l’area su cui sorge è destinata alla realizzazione di un nuovo supermercato, ritenuto dagli antagonisti desenzanesi fonte di potenziale ulteriore traffico in una zona già molto battuta dalle auto.
E contro l’inquinamento che interessa tanto l’area occupata quanto altri siti industriali dismessi della cittadina gardesana levano ugualmente la loro voce gli esponenti di Zanzanù.



