Il caso è nazionale. Quello che è successo nel weekend di Pasqua sul Garda, e in particolare a Sirmione, si è verificato anche in altre località d'Italia, le Cinque Terre sono state l’esempio più eclatante. Flussi insostenibili, con strutture ricettive piene, file ai ristoranti, stazioni assaltate, rallentamenti in autostrada.
All’indomani delle festività pasquali il dibattito sulla sostenibilità del turismo di massa valica i confini locali. Ci si interroga, a livello nazionale, sull’opportunità di leggi speciali per controllare i flussi e c’è chi invoca a gran voce il numero chiuso per evitare il collasso di ecosistemi fragili. Come le Cinque Terre, appunto, che nei giorni scorsi sono state prese d’assalto da turisti provenienti da tutto il mondo. A tal proposito Fabrixia Pecunia, sindaco di Riomaggiore, ha chiesto «strumenti legali nelle mani dei sindaci per intervenire».



