Rischia di essere un’indagine - scientifica - in salita. Molto in salita. Stabilire se, come sostenuto da Patrick Kassen, era lui alla guida del Riva che il 19 giugno scorso ha investito e ucciso Greta Nedrotti e Umberto Garzarella nelle acque del golfo di Salò, o il proprietario del motoscafo in quegli istanti con lui a bordo del natante, non sarà per nulla semplice.
I carabinieri del Ris, per scoprirlo, sono al lavoro da martedì con il tampone delle impronte prese dai colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche di Brescia sul volante e le manette del motoscafo che passò letteralmente sopra il gozzo del 37enne caldaista salodiano. Di impronte ne hanno trovate numerose e di entrambi i 52enne turisti tedeschi che, quel sabato pomeriggio, con la Mille Miglia in transito sul lungo lago di Salò, stettero ore sul motoscafo alternandosi - così almeno disse uno dei due - alla guida. Nessuna - ovviamente - porta con sé la sua «data di nascita».



