Macchie di sangue all’ingresso della chiesa di San Giovanni Decollato, in piazza Zanelli. È quel che resta dell’ennesima rissa tra giovanissimi scoppiata a Salò. È successo di nuovo sabato pomeriggio, in pieno centro storico. Il copione è sempre quello: gruppi di ragazzini che se le danno di santa ragione e poi si dileguano. Tutto davanti agli occhi di passanti e turisti esterrefatti. Era già successo giovedì alle 23.30, sotto la loggia della Magnifica Patria, sul lungolago. La scena si è ripetuta nel pomeriggio di sabato: pugni, calci, botte da orbi nella via centrale di Salò, quella dello shopping, e addirittura fin dentro la piccola chiesetta.
È innegabile che a Salò ci sia un problema di ordine pubblico, un allarme sociale. E la questione diventa politica. I rappresentanti del Pd locale si dicono «sconcertati di fronte a questa ondata di violenza e al perpetuarsi di situazioni che risultano pericolose per cittadini e turisti. L'anno di isolamento causa Covid ha sicuramente influito negativamente sugli adolescenti: questo non assolve i comportamenti indisciplinati e fuori controllo.



