«La solita vergogna italiana, 6 mesi a vittima». Così Francesca Tosi commenta a caldo su Facebook la condanna a 16 anni e 1 mese del comandante Francesco Schettino.
La donna, con il marito Andrea e i loro due figli più grandi Asia e Gabriele, aveva visto la morte in faccia la notte del 13 gennaio 2012. La notte in cui morirono 32 persone nel naufragio della nave da crociera Costa Concordia, davanti all’isola del Giglio.
Ora Francesca e Andrea, con i loro tre bambini, tornati alla vita di sempre, nella loro villetta a Lonato del Garda, cercano di archiviare quel disastro. Lo fanno non senza amarezza. «È un calcolo che non andrebbe fatto - chiosa Francesca -, ma 6 mesi per ogni vittima non bastano».


