Garda

Operaio morto carbonizzato alla Feralpi, l'ipotesi di un malore per Fabrizio Bignotti

La burocrazia dilata i tempi dei funerali: oggi si conoscerà la data dell'addio al 51enne di Castiglione delle Stiviere
L'intervento dei Vigili del fuoco alla Feralpi - © www.giornaledibrescia.it
L'intervento dei Vigili del fuoco alla Feralpi - © www.giornaledibrescia.it
AA

Mentre ieri sera alle 18 sono riprese le attività produttive all’interno dell’acciaieria «Feralpi», così come da intesa con i sindacati, restano in corso le indagini per capire cosa abbia portato al terribile incidente in cui domenica mattina ha perso la vita il 51enne Fabrizio Bignotti di Castiglione delle Stiviere alla Feralpi di Lonato del Garda.

L’operaio lavorava per una ditta esterna, la Maccarinelli di Mazzano, e il suo compito da anni era la movimentazione delle scorie incandescenti contenute in paiole di diversi quintali che si accumulano al termine delle operazioni di colata. Quello che è accaduto durante il turno di Bignotti sarà accertato dalle indagini dei tecnici.

La dinamica

«La nostra azienda si è messa a disposizione e ha fornito tutte le registrazioni delle telecamere di sorveglianza per comprendere l’accaduto. Per noi si tratta di un lavoro di routine che Bignotti aveva svolto migliaia di volte. Era un esperto nella movimentazione e nonostante si sia tutti scossi dall’accaduto, vogliamo capire cosa sia successo» commentano dalla società.

Dalle prime ricostruzioni sembrerebbe che le fiamme si siano estese dalla paiola alla macchina di movimentazione, avvolgendola, mentre l’effetto del calore avrebbe fatto rovesciare il contenuto rovente accerchiando la ruspa. Il 51enne non avrebbe quindi avuto modo di allontanarsi dal mezzo. Tra le ipotesi, oltre all’errore umano e al guasto, rientra anche quello del possibile malore accusato dall’uomo al comando della macchina.

I funerali

Intanto la burocrazia sta creando non poche difficoltà al rilascio della salma dell'operaio. Nonostante già domenica il pm Antonio Bassolino abbia rilasciato il nulla osta alla consegna dei resti alla famiglia, la notifica ieri sera non era ancora arrivata. Oggi la famiglia dovrebbe quindi stabilire la data dei funerali. Gli amici si stanno stringendo ai familiari nel dolore: grande il senso di vuoto lasciato in tanti di loro, ma soprattutto per Moira, la compagna della sua vita. Piangono Fabrizio Bignotti a Castiglione, Montichiari, mezza provincia di Brescia e mezza provincia di Mantova, ma anche tante altre località d’Italia che aveva toccato nelle gite in moto, partecipando a tornei, vivendo le mille esperienze da rievocatore, andando a concerti e a gare di pesca. Il suo mondo.

Icona Newsletter

@News in 5 minuti

A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato