Piante mediterranee, ma ossatura inglese. Un ingresso di ghiaia con agave e piante secche; un’area centrale conviviale; e poi una grande vasca d’acqua, che dà su due poltrone all’ombra di un fico. Si presenta così uno dei Santuary Garden presentati al Chelsea Flower Show di quest’anno: l’ha progettato un architetto paesaggista bresciano.
Si chiama Filippo Dester, viene da Moniga del Garda ed è «nato tra le piante», sorride. La sua famiglia, infatti, ha un garden center sul lago: è lì che è nata la sua passione, che, passando per l’Università di Venezia e per un tirocinio inglese, l’ha portato proprio alla fiera di Chelsea, gli Oscar dei giardini.



