Ha pianto davanti al giudice. É andata pure in confusione su alcune date. Non sul contenuto del suo racconto. Molto sofferto. «Quanto ho vissuto mi ha segnata per sempre. Quell’uomo mi ha rovinato la vita» dice una ragazza di Gavardo lasciando Palazzo di Giustizia. Oggi ha 23 anni, ma ne aveva 17 quando frequentava la palestra del maestro di karate Carmelo Cipriano a Lonato del Garda. L’uomo condannato definitivamente a nove anni e due mesi di carcere per violenza sessuale sulle sue atlete tutte minorenni. E Giovanna, nome di fantasia, residente a Gavardo è una di quelle ragazze che, stando al suo racconto, è stata abusata dall’istruttore.
Aveva già denunciato tempo fa, ma per un errore di calcolo gli inquirenti pensavano fosse maggiorenne all’epoca dei fatti, aspetto che aveva fatto ritenere tardiva la querela. La ragazza era invece ancora minorenne nel gennaio 2015 e quindi il reato è procedibile d’ufficio. E così ieri mattina è stata ascoltata in incidente probatorio.




