A Roncadelle la corsa alle elezioni amministrative mette a confronto due programmi che puntano su priorità differenti per il futuro del paese. A sfidarsi saranno il sindaco uscente Roberto Groppelli, ricandidato dalla lista civica di centrosinistra «Uniti per Roncadelle», e Paola Sempio, candidata del centrodestra con la lista «Per Roncadelle, Paola Sempio sindaco», sostenuta da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e rappresentanti della società civile.
Il centrosinistra
Per il secondo mandato consecutivo, Groppelli punta sulla continuità amministrativa e un’idea di paese fondata su ascolto, inclusione e cura della comunità. Al centro del programma ci sono partecipazione e dialogo con i cittadini attraverso un Comune «aperto e vicino alle persone» con maggiori strumenti di comunicazione e coinvolgimento di associazioni, scuola e famiglie. Importante il fronte dei lavori pubblici: tra i progetti principali figurano il recupero del centro Paolo VI per creare un nuovo polo di servizi dedicato agli anziani, il completamento della riqualificazione del municipio, gli interventi su via Martiri della Libertà e sul centro sociale di via Vezzoli, oltre a lavori sulla scuola dell’infanzia e allo studio di nuove soluzioni abitative.
Ampio spazio viene dedicato anche ad ambiente ed ecologia, con nuovi impianti fotovoltaici, un centro del riuso, il rafforzamento della Comunità energetica rinnovabile, l’incremento di percorsi pedonali e della mobilità dolce.
Nel programma trovano posto inoltre politiche sociali orientate al sostegno delle fragilità con attenzione al contrasto del caro-vita e interventi sulla sicurezza basati su prevenzione, presenza sul territorio e collaborazione con le forze dell’ordine. Continueranno poi gli investimenti sullo sport, l’associazionismo, le iniziative sociali e la cultura con l’obiettivo di renderla sempre più «accessibile e partecipata».
Il centrodestra
Al centro della coalizione di centrodestra moderato che propone come sindaco una donna, Paola Sempio, ci sono invece sicurezza, i valori della famiglia, il rilancio del senso di comunità e della qualità della vita quotidiana con la valorizzazione degli spazi pubblici. La coalizione sottolinea inoltre la volontà di rafforzare soprattutto la collaborazione con Provincia, Regione e Governo anche per sbloccare opere attese da anni.
Tra i punti principali del programma, sul piano urbanistico, figurano la riapertura del ponte di via Aldo Moro, la realizzazione della tangenzialina e di piste ciclabili. Sul tema sicurezza, il rafforzamento della Polizia locale, nuovi sistemi di videosorveglianza intelligente e il miglioramento della gestione di illuminazione e smaltimento dei rifiuti.
Un altro capitolo riguarda attività produttive e lavoro, con l’obiettivo di rilanciare l’economia locale. Sul fronte sociale, il programma propone un welfare inclusivo con servizi rivolti a famiglie, anziani e persone con disabilità, sport accessibile e servizi scolastici più equi.
Grande attenzione è riservata agli spazi pubblici, con la manutenzione dei luoghi di incontro e relazione esistenti seguendo le necessità e richieste dei cittadini. Fondamentale, infine, il rafforzamento del legame con parrocchia, oratorio, Alpini e le altre associazioni del territorio al fine di riportare al centro i valori della famiglia e della comunità.



