Turboden si espande negli Usa: tre nuovi impianti in Ohio e Indiana

Turboden, attraverso la sua controllata americana, realizzerà per conto di Tallgrass tre nuovi impianti «Waste heat to power» (il Whp è processo di conversione del calore residuo prodotto da motori o turbine) basati su tecnologia Orc nel stazioni di compressione del gas situate a Columbus, Ohio, Chandlersville, Ohio, e St. Paul, Indiana.
Nuova commessa
«Questi progetti seguono il primo sistema Whp Turboden acquisito nel 2024 per un impianto nella contea di Fayette, Ohio, portando il totale a quattro installazioni e 46,1 MW di potenza baseload, pulita e affidabile», puntualizza una nota della società bresciana.
«Con la continua crescita della domanda di energia negli Stati Uniti, progetti come questi evidenziano il ruolo sempre più importante delle soluzioni di produzione di potenza ad alta efficienza e senza utilizzo di acqua nel sostenere la sicurezza energetica e la resilienza a lungo termine della rete – commenta il presidente di Turboden America e Ceo di Turboden, Paolo Bertuzzi –. Siamo orgogliosi che Tallgrass abbia riposto la propria fiducia nella nostra tecnologia. Ci auguriamo che l’Investment Tax Credit rimanga in vigore per questi progetti, incoraggiando altre aziende del settore oil & gas a seguire l’esempio di Tallgrass e contribuendo a rendere questo approccio una best practice per le stazioni di compressione del gas. Migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di CO2 nei processi e nel trasporto di petrolio e gas sono ambiti di grande interesse per Turboden e per il gruppo Mitsubishi Heavy Industries (che controlla la realtà bresciana, ndr)».
Energia dal calore di scarto
Le tre nuove unità Whp forniranno ciascuna circa 10 Mw di ulteriore energia elettrica pulita alle utility locali nelle aree rurali di Ohio e Indiana, recuperando il calore di scarico delle turbine e trasformandolo in potenza baseload, stabile per la rete. Il sistema sarà supportato da Turboanalytics, il sistema cloud di monitoraggio basato su intelligenza artificiale dell’azienda, che fornisce rilevamento delle anomalie, manutenzione predittiva e capacità di previsione.
«Convertendo l’energia termica già disponibile in ulteriori megawatt senza consumo aggiuntivo di combustibile né utilizzo di acqua, questi progetti dimostrano come gli operatori possano sbloccare capacità incrementale dalle infrastrutture esistenti», evidenzia una nota di Turboden.
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