Obiettivo raggiunto. E probabilmente il meglio deve ancora venire. La strategia intrapresa dal management di Terme di Sirmione sta portando ai risultati attesi: nel 2022, la società controllata dalla Fgh - Franco Gnutti Holding «registra il suo migliore bilancio di esercizio», conferma una nota. I ricavi realizzati della storica realtà termale bresciana hanno raggiunto quota 40,4 milioni di euro, evidenziando una crescita del 49% rispetto al 2021 e addirittura dell’1,5% sul 2019, quando la pandemia da Covid non aveva ancora dato segno della sua esistenza.
«L’obiettivo per il 2022 - non nascondeva già lo scorso anno, sempre di questi tempi, la direttrice generale di Terme di Sirmione Margherita De Angeli - è il superamento della soglia di 40 milioni di euro di ricavi, nonostante le problematiche contestuali fortemente condizionanti». Dictum factum. E in effetti, seppur il 2022 verrà archiviato dall’azienda benacense tra i migliori della sua storia, le difficoltà non sono mancate. Anzi.




