A Brescia 170 società benefit, secondi in Lombardia dopo Milano

Pubblicato il primo rapporto dedicato alle realtà «benefit» lombarde: nella nostra regione sono 1.721, il Lazio si ferma a 670 e il Veneto a 551. Guidesi: «Primato economico, culturale e sociale»
Società Benefit, la provincia di Brescia seconda solo a Milano
Società Benefit, la provincia di Brescia seconda solo a Milano
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Brescia si conferma colonna portante della «svolta sostenibile» lombarda. Con 170 società benefit censite al 31 dicembre 2025, la nostra provincia conquista il secondo posto regionale – dietro solo a Milano – ed entra di diritto nella top ten nazionale. Il dato bresciano contribuisce al primato della Lombardia, vero laboratorio d’innovazione con 1.721 imprese capaci di generare 31,6 miliardi di euro. Un modello che non cerca solo il profitto, ma trasforma il tessuto produttivo in una forza sociale.

Il rapporto

Secondo il primo rapporto dedicato alle società benefit lombarde, promosso da Regione Lombardia e realizzato da InVento Innovation Lab, le Società Benefit hanno in questi anni registrato una crescita straordinaria: nel 2019 erano appena 165: un incremento del +1.043% in pochi anni.

A distanza, il Lazio si ferma a 670 aziende e il Veneto a 551. Numeri che non raccontano solo una tendenza, ma una vera e propria forza economica. Le società benefit lombarde occupano oltre 121.000 lavoratori e generano un valore della produzione pari a 31,6 miliardi di euro, confermando il peso strategico di questo modello nel sistema produttivo. Un contributo significativo che si distribuisce in settori ad alto valore aggiunto: il 32% opera nelle attività professionali, scientifiche e tecniche, il 19% nel comparto digitale e telecomunicazioni, mentre il 9% si divide tra commercio e manifattura.

Il primato lombardo

La Lombardia dimostra così di saper guidare la trasformazione dell’economia contemporanea, puntando su innovazione, sostenibilità e competitività. Un ecosistema dinamico in cui trovano spazio anche forme di imprenditoria inclusiva. Alla base di questo sviluppo c’è una strategia chiara: consolidare la Regione come principale hub nazionale delle società benefit. Il progetto prevede la creazione di un database integrato per monitorare l’evoluzione delle imprese e la misurazione degli impatti sociali.

L'assessore regionale Guido Guidesi
L'assessore regionale Guido Guidesi

Introdotte in Italia nel 2016, le società benefit rappresentano un’evoluzione del fare impresa. «Il modello è quello che meglio interpreta la naturale integrazione delle imprese nella comunità lombarda; imprese capaci di generare indotto ma anche sviluppo sostenibile», sottolinea l’assessore regionale Guido Guidesi. «La Lombardia è la prima Regione economica italiana e la prima Regione manifatturiera europea, ma il nostro vero primato è rappresentato dal totale coinvolgimento delle aziende nella nostra comunità, un coinvolgimento economico, ma anche culturale e sociale; un equilibrio che oggi diventa leva strategica».

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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