I passi avanti dell’Agricoltura 4.0, quella in cui macchine e robot determinano i risultati d’impresa, sono cosa scontata per gli addetti ai lavori, ma non lo sono per nulla per chi il settore primario del ventunesimo secolo non è abituato a frequentarlo.
Nell’immaginario collettivo dei «non agricoli» il contadino è ancora un artigiano della terra che rastrella il fieno, munge la mucca con mani e secchio, e armeggia in stalle che profumano di fieno.



