Milano città dei record per milionari: ce n’è uno ogni 12 abitanti

Una volta erano la Svizzera e le Cayman, poi sono arrivati il Portogallo e gli Emirati Arabi e ora l’Italia, un nuovo «porto sicuro» secondo la guida di Henley&Partners, la società di consulenza a cui si rivolgono i «paperoni» che vogliono emigrare insieme ai loro portafogli.
I «paperoni» con la valigia stanno crescendo, nel 2025 sono stati 142mila e H&P prevede che saranno 165mila alla fine del 2026, e le loro rotte sono cambiate e ad attrarli è in particolare la tassazione sulle successioni al 4% considerata particolarmente favorevole, spiega l’ad di H&P Juergen Steffen.
Finanza, moda, design
A Milano, «polo globale di business, finanza, moda e design» si può morire di freddo sotto un ponte ma, stima H&P, ogni 12 abitanti, compresi anziani e neonati e senza considerare il patrimonio immobiliare, si nasconde un milionario e sono 182 i «centimilionari», quelli che hanno almeno 100 milioni di dollari liquidi in portafoglio, un super-super-ricco ogni 7.692 residenti, al livello del primato di Los Angeles (uno ogni 7.558) e di Parigi, New York (uno ogni 10.757 abitanti) e Londra (uno ogni 25.244).
La dinamica
«La ricchezza globale è entrata in un’era di elevata mobilità - spiega Juergen Steffen -: Le proiezioni sulla migrazione dei milionari per il 2026 indicano un’ondata senza precedenti di famiglie benestanti che si trasferiscono oltre confine» e l’Europa è «un forte richiamo combinando il patrimonio culturale con il vantaggio pratico dell’accesso senza visto all’area Schengen europea».
L’Italia «offre percorsi di residenza strutturati per coloro che sono attratti dalla sua ricchezza culturale, dalla sua posizione centrale e dal clima imprenditoriale in evoluzione» e la società di consulenza ricorda anche i vantaggi per i paesi che accolgono questa migrazione di ricchezza e talenti: «entrate valutarie: i milionari migranti sono una fonte vitale di entrate valutarie, nuove attività, alimentano il mercato azionario locale. Ma il bilancio del Comune di Milano non ne beneficia che in minima parte perché la flat tax degli stranieri viene incamerata unicamente dallo Stato.
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@Economia & Lavoro
Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.
