Il piano di sviluppo di Metra segna un’altra importante tappa. Il gruppo di Rodengo Saiano ha annunciato l’acquisizione dell’americana Extruded Aluminum Corporation, mettendo a segno in questo modo il quarto «colpo» dal 2021, da quando il fondo statunitense Kps Capital Partner controlla la realtà bresciana.
«Con questa operazione - conviene il Ceo di Metra, Enrico Zampedri - l’attività del gruppo si svolgerà in dieci stabilimenti (cinque in Italia e cinque in Nord America) con il supporto di 1.450 dipendenti, la forza diciotto presse per estrusione, oltre venti centri di lavoro Cnc e sei linee di saldatura. A fine 2023 - non nasconde inoltre il manager - prevediamo un fatturato consolidato di 750 milioni di euro (per metà realizzati nell’area Ue e per l’altro 50% in Nord America) e 90 milioni di Ebitda».




