A Brescia, in Italia e in Europa da qualche decennio non c'è tavola ben imbandita o banchetto degno di questo nome che non offra l’acqua con le bollicine. Questa normalità, che almeno dagli anni Settanta diamo per scontata, potrebbe diventare un lusso o comunque aumentare sensibilmente di prezzo. Colpa del «black out» dei produttori internazionali di anidride carbonica alimentare, che sta bloccando la produzione di acqua gassata in quasi tutta Europa, dall'Austria alla Germania e alla Svizzera, con la sola esclusione (per il momento) della Francia.
Il rischio di rimanere senz'acqua con le bollicine a breve non sarebbe comunque reale, considerato che - come spiegato a giugno dal presidente di Mineracqua, Ettore Fontana - soprattutto per le grandi imprese quello che viene imbottigliato adesso è in giacimento già da tempo.


