Economia

Le grandi sfide economiche globali e la forza del dna bresciano

Prova d’autunno per la nostra economia pronta riprendere la produzione dopo la pausa estiva
Le aziende bresciane sono pronte a ripartire © www.giornaledibrescia.it
Le aziende bresciane sono pronte a ripartire © www.giornaledibrescia.it
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Per il nostro Paese agosto rimane un mese di pausa. C’è un prima dove si corre cercando di chiudere impegni in sospeso, c’è un dopo contraddistinto dalle ripartenze. Si tratta di una «pausa» impropria perché l’economia non si ferma sotto gli ombrelloni, però è inutile ignorare questo vezzo tutto italiano. Come sempre nel riaccendere i motori si prova a «prevedere» ciò che nei vari ambiti economici e sociali si può ipotizzare avvenga per i prossimi mesi. Questo approccio offre l’opportunità per provare ad avviare le macchine aziendali sforzandosi di sfruttare il quadro (micro, macro o di settore) di riferimento, associando ai dati «oggettivi» o «ipotetici» quelli legati a possibili azioni da mettere in campo da parte di imprese e istituzioni.

Calando questo esercizio nel nostro ambito provinciale va subito sottolineato come il «contesto» di riferimento sia almeno complesso quanto a fine luglio. Solo sui dazi possiamo avere qualche elemento in più in particolare per le nostre imprese dell’acciaio o dell’ampio mondo dell’automotive, ma possibilità o limiti degli accordi rimangono tutti da verificare.

Le sfide aperte passano soprattutto da azioni di efficientamento
Le sfide aperte passano soprattutto da azioni di efficientamento

Le sfide aperte in questi ambiti rimangono legate ad azioni di efficientamento e ad ulteriori salti qualitativi, ma solo quando avremo modo di verificare gli effetti dei dazi a livello globale ci saranno elementi utili per programmare azioni concrete per le nostre imprese. Potremmo ripetere, con motivazioni diverse, analoghi discorsi su tutti gli ambiti industriali, mentre un quadro diverso sembrerebbe prospettarsi parlando sia dei servizi sia di quelle realtà imprenditoriali che, da tempo, hanno posto ottime radici nei settori più innovativi (dal biotech alle nano tecnologie, dal settore space a quello della sensoristica dell’ambito medicale, senza dimenticare quante realtà hanno già accumulato importanti esperienze nel mondo dell’intelligenza artificiale e delle piattaforme a supporto dei processi aziendali).

Le prospettive «autoctone» rimangono positivamente caratterizzate dal Dna imprenditoriale locale, gli stessi enti territoriali possono, a loro volta, sfruttare cultura e tradizioni in grado di rappresentare opportunità per la crescita.

Tutto questo non può farci dimenticare che il «contesto» nazionale ed internazionale rimarrà determinante per sfruttare le nostre potenzialità. Sappiamo che le guerre la finanziaria, le crisi nazionali il ruolo della Ue, solo per citare i temi più rilevanti, saranno elementi con i quali dovremmo fare i conti. Positivo comunque sottolineare come la volontà e l’impegno di ripartire, giocando un ruolo attivo, rimangano elementi caratterizzanti il sistema economico e sociale bresciano.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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