Si contano 542mila occupati nel Bresciano, di cui il 59,5% maschi e con un gap della componente femminile che si è allargato durante la pandemia. Nel 2021, si è rafforzato il trend che vede nel lavoro dipendente lo zoccolo duro dell’intero sistema occupazionale (80,2%); mentre ragionando per settori 305mila persone sono impiegate nel terziario, 182mila nell’industria manifatturiera, 39mila nelle costruzioni e 20mila nell’agricoltura; i disoccupati si attestano stabilmente intorno ai 28mila.
L’anno scorso sono state avviate al lavoro 160mila persone, di cui 49mila migranti, a dimostrazione di una grande mobilità in ingresso e in uscita: poco più della metà ha meno di 35 anni, un terzo è concentrato nella fascia 35-49 anni e un sesto, il 17%, ha più di 50 anni.



