Banca Valsabbina macina record dopo record. Lo scorso esercizio, il 2020, si era chiuso con un utile netto di 24,3 milioni di euro, il migliore di sempre nella storia della banca. Ma nei soli primi sei mesi del 2021 l’istituto presieduto da Renato Barbieri e guidato da Tonino Fornari e Marco Bonetti è riuscito a fare ancora meglio, segnando un utile (semestrale) di 21,5 milioni di euro in crescita del 167% rispetto agli 8,1 milioni del primo semestre 2020.
In realtà, il risultato di Valsabbina - che di fatto risulta essere oggi il primo istituto popolare italiano - è in parte influenzato dalla cessione della partecipazione nella società Cedacri che ha registrato una plusvalenza lorda di 8,1 milioni di euro (7,5 milioni netti), ma sconta anche un aumento delle rettifiche creditizie del 46%, includendo anche perdite da cessione di deteriorati per 3,6 milioni.




