Prezzi avanti piano, nuovi cantieri pochi, case in affitto in città introvabili, ristrutturazioni numericamente così e così, denaro finanziato che in questo momento costa caro.
L’aumento dei tassi di interesse, e le politiche creditizie prudenti che hanno portato il sistema bancario a erogare il 29% in meno di mutui, sta infatti pesando sul mercato immobiliare italiano, rendendo ancora più difficile per il ceto medio la possibilità di diventare proprietario di un’abitazione o trovarne una in affitto. Secondo le stime di Bankitalia e Nomisma, il mercato immobiliare è destinato a scendere ulteriormente quest’anno dopo che nel 2023 ha fatto registrare una flessione del 13%.



