Prospecto, la startup bresciana che aiuta gli agricoltori con l’AI

Specializzata in tecnologia applicata all’agricoltura, trasforma le normali operazioni nei campi in monitoraggio intelligente
Antonio Borrelli

Antonio Borrelli

Giornalista

Un trattore in un campo
Un trattore in un campo

Occhi dell’Intelligenza artificiale sulle colture, sensori per monitorare il microclima, software specifici per progettare il campo coltivato del futuro. Si chiama Prospecto ed è bresciana l’innovativa startup specializzata in AgTech (tecnologia applicata all’agricoltura) capace di trasformare le normali operazioni in campo in monitoraggio intelligente.

L’azienda combina Intelligenza Artificiale, sistemi di computer vision e stazioni di misurazione IoT per digitalizzare le aziende agricole e implementare l’agricoltura di precisione. Il servizio di Prospecto funge da intermediario tecnologico per rendere la gestione dei campi più intelligente, sostenibile e predittiva.

Tre pilastri

L’offerta della startup si articola principalmente in tre pilastri tecnologici: Vision Systems, Weather Stations, Custom Projects. I sistemi di visione automatizzano attraverso l’AI il monitoraggio visivo delle colture senza richiedere sforzi aggiuntivi all’agricoltore: nella prima fase si installa una telecamera direttamente sul veicolo agricolo già in uso (come un trattore). Durante i normali passaggi nei campi, il dispositivo scatta immagini georeferenziate ad alta precisione.

I modelli avanzati di Intelligenza Artificiale analizzano poi le immagini per estrarre informazioni cruciali, come il conteggio dei frutti o dei grappoli e la densità fogliare della chioma. Tutti i dati elaborati vengono inviati a una dashboard personalizzata. L’agricoltore può consultare report dettagliati, mappe di resa e mappe di prescrizione per capire esattamente dove e come intervenire.

Attraverso le immagini si estraggono molte informazioni
Attraverso le immagini si estraggono molte informazioni

Il microclima

Ma Prospecto sviluppa anche sistemi hardware e sensori per monitorare il microclima locale della coltura. In questo caso l’agricoltore seleziona le variabili ambientali che desidera tenere sotto controllo (come temperatura e umidità dell’aria, bagnatura fogliare, velocità del vento o contenuto d’acqua nel suolo). I dati confluiscono poi nella stessa dashboard cloud.

È possibile impostare allarmi personalizzati che notificano l’utente in tempo reale quando si verificano specifiche condizioni di rischio (utili per prevenire fitopatie, gelate o stress idrico). Infine, per le aziende agricole o le grandi realtà agroalimentari che hanno esigenze uniche, la startup progetta e realizza soluzioni tecnologiche su misura, integrando sensori personalizzati e software specifici in base alle idee del cliente.

Il report

Proprio per il suo innovativo dna, Prospecto è tra 118 startup, Pmi, spinoff e imprese del nuovo report di Cariplo Factory «Next-Gen Food | Il futuro del cibo, il cibo del futuro». Il settore agroalimentare è oggi sotto pressione come non mai: crisi climatica, tensioni geopolitiche, nuove abitudini di consumo e un massiccio spreco di alimenti richiedono risposte urgenti. Dal report emerge che le startup e anche le imprese innovative di Brescia stanno dando un contributo concreto a queste sfide, sviluppando soluzioni tecnologiche lungo tutta la filiera.

È da queste premesse che Cariplo Factory, uno dei più importanti hub di innovazione in Italia focalizzato su digital transformation e circular economy, ha dedicato il suo quinto report alle imprenditrici e agli imprenditori che hanno deciso di far proprie le sfide più urgenti, sviluppando soluzioni capaci di intercettare la crescente domanda di cambiamento.

I settori

Tra gli ambiti maggiormente presidiati a livello nazionale troviamo proprio l’Agritech e Innovative Farming (22% delle imprese), il Foodtech e la trasformazione (19%) e i Servizi e consulenza (11%). Le aziende lavorano su temi come la riduzione degli sprechi, le nuove fonti proteiche, la tracciabilità, la nutrizione personalizzata e il food as medicine. Il 39% ha già tecnologie pienamente operative e validate sul mercato, tre su quattro hanno ricevuto premi e riconoscimenti, oltre sei su dieci hanno raccolto investimenti.

Fondate in sensibile maggioranza da team composti da soli uomini (58%), queste aziende mostrano una presenza femminile significativa e crescente: i team composti unicamente da donne hanno ricevuto premi e riconoscimenti nel 90% dei casi e mostrano una propensione superiore alla partecipazione a programmi di accelerazione. La concentrazione geografica rispecchia il divario strutturale del Paese: la Lombardia guida con il 32% delle aziende, seguita da Veneto (11%) ed Emilia-Romagna (10%).

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Economia & Lavoro

Storie e notizie di aziende, startup, imprese, ma anche di lavoro e opportunità di impiego a Brescia e dintorni.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Una data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdBUna data speciale, da ricordare con la prima pagina del GdB

Dall’archivio storico, disponibile dal 27 aprile 1945 a oggi

SCOPRI DI PIÙ
Templari.Templari.

Storia, arte e itinerari in Italia. Lungo le vie dei cavalieri rossocrociati attraverso le varie regioni.

SCOPRI DI PIÙ
Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.Il tuo quotidiano ti segue ovunque, anche in vacanza.

Con GDB replica + Tablet hai il Giornale di Brescia sempre con te, anche lontano da casa.

SCOPRI DI PIÙ