La Lucchini RS celebra i 170 anni dello stabilimento di Lovere, un traguardo che racconta una storia industriale iniziata nel 1856 e proiettata verso il futuro grazie a investimenti, competenze e innovazione tecnologica. Un percorso che attraversa tre secoli e che si traduce in un modello produttivo evoluto, capace di integrare manifattura avanzata e soluzioni digitali per la sicurezza ferroviaria.
Con oltre un secolo e mezzo di attività continua, il sito di Lovere rappresenta uno dei poli siderurgici più longevi d’Europa ancora in funzione.

Oggi impiega circa 1.300 persone ed è tra gli stabilimenti più avanzati del gruppo, distinguendosi per un processo produttivo completamente integrato: dal recupero del rottame ferroso fino alla realizzazione del prodotto finito. Una filiera che consente di posizionarsi tra i principali player europei nella produzione di lingotti in acciaio speciale e componenti forgiati e fusi ad alta complessità, espressione di un know-how metallurgico consolidato.
Il Gruppo Lucchini RS conta complessivamente oltre 2.250 collaboratori e una presenza industriale articolata tra Europa, Asia, Americhe e Africa. Con società in Italia e in diversi Paesi esteri, nel 2024 ha superato i 600 milioni di euro di fatturato consolidato, con un risultato netto vicino ai 50 milioni, confermando una solida base industriale e finanziaria a supporto dei piani di crescita.
Lo sguardo rivolto al futuro
Tra i principali driver di sviluppo c’è oggi l’innovazione tecnologica. A Lovere è nata Smartset®, la prima sala montata digitale al mondo: una soluzione che integra sensoristica, algoritmi avanzati e intelligenza artificiale per monitorare in tempo reale le condizioni delle sale montate, componenti fondamentali per la sicurezza ferroviaria. Il sistema consente di abilitare modelli di manutenzione predittiva e una gestione più proattiva delle flotte.
«Chi visita il nostro stabilimento coglie immediatamente l’unicità di un’attività industriale profondamente integrata nel territorio», afferma il presidente Giuseppe Lucchini. «Quel paesaggio che impressionò i fondatori ci ricorda ogni giorno l’importanza di una crescita sostenibile, non solo ambientale ma anche economica e sociale. Guardiamo al futuro con la responsabilità di chi custodisce una lunga tradizione e la determinazione di continuare a investire in innovazione e sviluppo».
Sotto la guida della famiglia Lucchini, l’azienda avvia un profondo percorso di rinnovamento industriale e di progressiva internazionalizzazione. Già nei primi anni Duemila arrivano le prime acquisizioni all’estero, in Inghilterra e Svezia, seguite nel 2007 dalla costituzione di una joint venture in Cina, che consolida la presenza del gruppo nei principali mercati ferroviari mondiali.
«In quegli anni – aggiunge il presidente Lucchini – le autorità cinesi avevano varato uno straordinario programma di sviluppo infrastrutturale per tutto il Paese: l’alta velocità ferroviaria era uno dei cardini e le aziende costruttrici di treni trovarono in noi un partner serio, qualificato e affidabile capace di consegnare puntualmente prodotti sicuri, garantiti e certificati».
Un nuovo logo per l’anniversario
Per celebrare l’anniversario è stato ideato il logo «Forged in 1856», un segno distintivo che accompagnerà tutte le iniziative dedicate ai 170 anni, sottolineando la continuità tra radici storiche e visione di lungo periodo.

Le celebrazioni culmineranno venerdì 1° maggio con il Family Day del gruppo: lo stabilimento aprirà le porte ai familiari dei dipendenti, rafforzando il legame con il territorio e offrendo l’opportunità di conoscere da vicino una realtà industriale che da oltre 170 anni rappresenta un punto di riferimento.
Le origini dello stabilimento risalgono al 1856, quando Giovanni Andrea Gregorini avviò l’attività in un’area già vocata alla lavorazione del ferro fin dal Seicento. Nel 1907 furono prodotte le prime ruote ferroviarie per le nascenti Ferrovie dello Stato. Dopo la crisi siderurgica degli anni Ottanta, il sito è stato rilanciato nel 1990 da Luigi Lucchini, avviando una nuova fase di sviluppo e internazionalizzazione.

Sotto la guida della famiglia Lucchini, il gruppo ha intrapreso un percorso di crescita globale, con acquisizioni in Europa e una presenza consolidata nei principali mercati internazionali. Un’evoluzione che ha portato l’azienda a diventare un partner di riferimento per il settore ferroviario, capace di coniugare affidabilità, qualità e innovazione.



