Beretta Holding attacca l’americana Sturm Ruger: «Riformate il Cda»

Potrebbe aprirsi una battaglia legale tra Beretta Holding e la statunitense Sturm Ruger & Co., storico produttore di armi con sede a Southport, Connecticut, di cui il gruppo bresciano è secondo azionista dallo scorso ottobre con poco meno del 10% del capitale (primo azionista è BlackRock con il 16%). A riferirlo è il Financial Times, secondo il quale la holding lussemburghese guidata da Pietro Gussalli Beretta starebbe lavorando con i propri consulenti per prepararsi a una contesa «per delega», che prevede anche la ricerca di potenziali candidati da proporre per il Consiglio di amministrazione di Ruger in vista dell’assemblea annuale prevista entro la fine dell’anno.
L’obiettivo
In ottobre – sempre secondo il Financial Times –, Ruger aveva adottato la cosiddetta strategia di difesa «poison pill» per bloccare un’eventuale scalata ostile, dopo che Beretta aveva portato la propria partecipazione dal 7,7% al 9%, successivamente sfiorando il 10%. Obiettivo dell’operazione non era tanto acquisire il controllo della società statunitense, quanto avviare discussioni con la dirigenza su nuove partnership strategiche.
Tuttavia, queste trattative non hanno mai portato a risultati concreti, dando il via a un carteggio tra le due aziende: Beretta Holding ha inviato lettere di sollecito chiedendo una revisione della governance e una maggiore supervisione del management. Lo scontro arriva in un momento in cui Ruger deve fare i conti con un rallentamento delle vendite e un forte calo degli utili.
Il titolo in Borsa ha perso oltre il 60% rispetto ai massimi del 2021, sebbene abbia recuperato parzialmente dopo che Beretta ha reso pubblica la propria partecipazione (la capitalizzazione di Ruger era pari a 587 milioni di dollari alla chiusura di lunedì scorso). I conti di Beretta Holding, invece, restano solidi: il gruppo ha registrato ricavi per 1,68 miliardi nel 2025, in crescita rispetto ai 1,59 miliardi del 2024.
La collaborazione con Garmin

Nel frattempo Beretta, che è la più antica fabbrica d'armi al mondo e ha sede a Gardone Valtrompia, festeggia il suo 500esimo anniversario con una collaborazione con Garmin, leader mondiale nella tecnologia Gps e smartwatch. Da questa partnership nascerà Marq Commander (Gen 2), moderno orologio di lusso in titanio e fibra di carbonio che verrà presentato in edizione limitata a 500 esemplari in tutto il mondo: è progettato per garantire prestazioni elevate in ambienti difficili, con funzionalità di utilizzo tattico, di navigazione e smartwatch avanzate.
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