Chi l’ha detto che le flotte aziendali debbano essere composte solo da veicoli a quattro ruote? Il nodo dei trasporti pubblici, esploso per effetto del Covid-19, e la conseguente nuova bici-mania fanno ben pensare che il futuro, per andare al lavoro, sarà sempre più a pedale. Una scommessa su cui ha puntato in anticipo il bresciano Paolo Paoletti, ceo e founder di Imoving (la sede legale al quartiere Primo Maggio e un’altra - operativa -anche a Bergamo, che gestisce monopattini in sharing), nata con l’idea di portare il noleggio a lungo termine, già consolidato nel settore automobilistico, anche nell’e-bike. E ora l’azienda, oggi leader di mercato nella fornitura di flotte di bici elettriche in ambito turistico e per l’organizzazione di eventi aziendali, ha un’interlocuzione aperta con Just Eat, il colosso del food delivery, per la fornitura di bici ai rider, con tanto di assistenza per ricambi e manutenzione.
«Siamo nati nel 2012 - racconta Paoletti -, incontrando dapprima l’interesse del settore turistico-ricettivo italiano, poi siamo passati anche al mondo dei privati, garantendo assistenza all inclusive e biciclette elettriche a pedalata assistita. Sono molto richieste per il cicloturismo, su tutti i terreni e per lunghe distanze, con noleggi dai tre ai sette mesi». Negli anni a seguire, l’evoluzione tecnologica: vengono installati computer a bordo bici, la batteria aumenta la carica arrivando a superare i 150 km di autonomia. «Nel 2018-2019 - prosegue il presidente di Imoving -, dopo aver visto esperienze del genere nel Nord Europa, abbiamo lanciato l’idea del "bike to work". Ci sono aziende che, per gratificare i dipendenti, integrano nel pacchetto welfare l’uso della bicicletta per il percorso casa-lavoro. Abbiamo creato una piattaforma customizzata sulle loro esigenze».



