I sensori, cuore della pressa: 60 esperti alla Gefran di Provaglio

Gefran, multinazionale bresciana leader nella progettazione e produzione di sensori, componenti e soluzioni per l’automazione industriale, ha ospitato nella propria sede di Provaglio d’Iseo, l’evento tecnico «Il cuore della pressa: sensori e dati per la fonderia moderna», organizzato da Csmt, hub di innovazione sostenibile e centro di ricerca, e Aqm, centro di servizi tecnici alle imprese.
Il corso, rivolto a OEM, fonderie e system integrator, rientra nell’ambito della Scuola di Pressocolata, iniziativa nata dalla collaborazione tra Csmt e Aqm per far fronte al ricambio generazionale nei ruoli tecnici ed organizzativi strategici delle fonderie di pressocolata, alla necessità di colmare il vuoto formativo dei percorsi scolastici e universitari e al bisogno di stimolare il confronto tra il mondo della produzione e la progettazione.
Al corso ospitato da Gefran hanno partecipato 60 professionisti del settore, tra costruttori di macchine, fornitori di tecnologia e utilizzatori finali, riuniti per approfondire il ruolo strategico dei sensori e della gestione intelligente del dato nei processi di pressocolata.

Gli intereventi dei tecnici
Tra i relatori Marcello Perini, Amministratore Delegato Gefran, Gabriele Ceselin, Direttore HPDC School, Viola Nicolardi, Csmt Innovation Hub, Paolo Buzzi, Application Marketing Manager Metal and Glass e Marco Svara, Chief Technology Officer, Gefran e Giuseppe Gentili, Colosio.
La tavola rotonda moderata da Silvano Squaratti, direttore generale di Assofond ha permesso un confronto diretto tra produttori e utilizzatori sulle applicazioni concrete di sensori e dati nella pratica industriale.
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