Gli immigrati sono un importante pilastro del «sistema Brescia». Sostengono la crescita demografica e, soprattutto, il Pil, il prodotto interno lordo che determina il livello di ricchezza di un Paese. Lo fanno con un valore aggiunto di oltre due miliardi di euro (era di 1,8 miliardi nell’ultima rilevazione riferita ai redditi 2021), dando un contributo al Pil provinciale pari al 9,8%. L’incidenza sul Pil aumenta sensibilmente in agricoltura (15,7%) e in edilizia (14,5%).
Ai 126.270 contribuenti da lavoro dipendente (13,8% del totale) si devono aggiungere anche gli autonomi. Nella nostra provincia gli imprenditori stranieri sono oltre sedicimila. Per i dipendenti, il reddito medio annuo dichiarato è di 16.640 euro, con una differenza di 8.370 euro rispetto a quello degli italiani. Il volume Irpef dei lavoratori immigrati bresciani è di 274 milioni di euro e la percentuale di incidenza rispetto al totale dei dipendenti è pari al 13,8%.


