Guidesi: «Le Zis per rendere la Lombardia protagonista globale»

Regione Lombardia ha aperto ufficialmente la ricezione delle manifestazioni d’interesse per le Zone di Innovazione e Sviluppo (Zis). L’iniziativa punta a creare poli tecnologici d’eccellenza attraverso partenariati pubblico-privati. Con una dotazione di oltre 20 milioni di euro, i progetti selezionati potranno beneficiare di contributi a fondo perduto per lo sviluppo di infrastrutture, ricerca e trasferimento tecnologico sul territorio.
L’intervento
Riportiamo l’intervento di Guido Guidesi assessore allo Sviluppo Economico di Regione Lombardia:
«Si è aperta ufficialmente la Manifestazione di interesse delle Zone di Innovazione e Sviluppo (ZIS), un nuovo strumento di politica industriale pensato da Regione Lombardia per rafforzare la competitività dei territori e dei settori lombardi e accompagnarli nelle grandi trasformazioni commerciali, tecnologiche e sociali in atto.
Le ZIS nascono dalla convinzione che la vera forza della Lombardia risieda nella capacità dei suoi territori di fare sistema, mettendo in rete imprese, università, centri di ricerca, istituzioni, enti di formazione e società civile. In un contesto globale sempre più competitivo, non basta più sostenere singoli interventi o singole imprese, è necessario costruire ecosistemi territoriali e settoriali dell’innovazione, riconoscibili, attrattivi e capaci di generare sviluppo e opportunità professionali.
Lo scorso anno abbiamo incontrato tutti gli stakeholders della Lombardia, amministrazioni locali, imprese, associazioni di categoria, università, centri di ricerca e realtà sociali, per presentare l’iniziativa, raccogliere contributi e ascoltare i bisogni reali. Da questo confronto diretto è emersa con forza la richiesta di uno strumento capace di valorizzare le identità produttive locali e di metterle in connessione stabile tra loro.

Con questa iniziativa vogliamo infatti valorizzare le specializzazioni produttive e tecnologiche, sostenendo progettualità che partano dal basso, dalle vocazioni reali dei territori e che siano in grado di esprimere una visione strategica di medio-lungo periodo. Le ZIS saranno spazi vivi e collaborativi, fisici e virtuali, in cui innovazione, competenze e investimenti possano incontrarsi e crescere insieme.
La Manifestazione di interesse rappresenta la prima fase di questo percorso: i partenariati pubblico-privati interessati potranno presentare un Masterplan strategico preliminare, che descriva obiettivi, governance, infrastrutture, servizi e sostenibilità economica della proposta. Regione Lombardia accompagnerà i progetti più solidi verso una seconda fase di negoziazione e sviluppo, con l’obiettivo di arrivare al riconoscimento ufficiale delle ZIS e al sostegno del piano strategico settoriale.
Abbiamo scelto di avviare questo modello perché crediamo che innovazione, competitività e lavoro di qualità si costruiscano attraverso la collaborazione e la condivisione del know how di cui disponiamo. Le ZIS vogliono essere uno strumento concreto per attrarre talenti e investimenti, far nascere e crescere nuove imprese, rafforzare le filiere esistenti e rendere la Lombardia sempre più protagonista a livello internazionale.
Proviamo a cambiare oggi per essere protagonisti in futuro. Nessuno può farlo individualmente, se lo faremo insieme, in squadra, la Lombardia continuerà ad essere protagonista globale. Guardiamo al futuro scommettendo ancora sulle persone».
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