Per capire il significato in Italia dell’accordo provvisorio raggiunto a fine novembre da Parlamento europeo e Consiglio dell’Ue relativamente alla direttiva sulle emissioni industriali (Ied) basta cogliere la soddisfazione che emerge da Coldiretti e Confagricoltura.
«Il compromesso corregge molti eccessi contenuti nella posizione iniziale della Commissione - commenta Coldiretti -, che prevedeva una piena inclusione di tutto il settore bovino e rigidissimi limiti per il settore suino e avicolo». Medesimi i toni utilizzati da Confagricoltura.




