I disoccupati diminuiscono, le imprese cercano, ma... all’appello mancano le persone. È un paradosso senza precedenti e riguarda anche la provincia bresciana: con un tasso di disoccupazione sceso al minimo storico del 2,9% (dati Centro Studi Confapi su base Istat) e nel contempo un calo demografico che ha toccato la punta di soli 8.314 nati nel 2024, il bacino locale risulta tecnicamente esaurito e la crescita del territorio dipende ora dalla sua capacità di agire come «magnete» anche verso l’esterno.
La sfida
In tale scenario, la terza edizione di Domani Lavoro, che si terrà a Brixia Forum dal 5 al 7 novembre 2026 (www.domanilavoro.it), lancia una sfida di sistema che supera i confini delle singole aziende. Per rispondere al fabbisogno di oltre 70mila nuovi profili previsto entro il 2029, l’organizzazione di Domani Lavoro – Seven Events in collaborazione con ProBrixia e Area Fiera – ha varato una massiccia campagna di marketing su scala nazionale. L’obiettivo è intercettare candidati da ogni regione d’Italia, proponendo Brescia non solo come polo industriale d’eccellenza, ma come destinazione ideale per un progetto di vita.
Dichiara Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio: «La nostra economia sta affrontando cambiamenti rapidi e strutturali, determinati dall’innovazione tecnologica e dalla digitalizzazione, un’evoluzione che impone la disponibilità di nuove e sempre più qualificate competenze, capaci di governare la complessità. Per mantenere questo primato e sostenere una crescita uno sviluppo che viaggia sopra la media del Paese, è vitale fare sistema e rendere il nostro territorio la meta naturale per i talenti di tutta Italia».
La sinergia
Il successo di questa strategia richiede una sinergia corale. Perciò gli organizzatori di Domani Lavoro auspicano che associazioni di categoria ed enti locali partecipino attivamente al progetto. «Il tessuto produttivo bresciano – spiega Mauro Grandi, ceo di Seven Events – offre molte opportunità ma ad oggi ha assorbito di fatto la totalità delle risorse umane disponibili: per continuare a crescere occorre attrarre e "importare" talenti e idee da altri territori. Le aziende stanno già facendo la loro parte migliorando welfare e innovazione. Ora è importante che le istituzioni completino il racconto del «sistema Brescia» a 360 gradi. Sappiamo – prosegue Mauro Grandi – che oggi non basta offrire un posto di lavoro; dobbiamo mostrare l’efficienza dei servizi, la qualità della formazione, l’offerta culturale e le prospettive abitative».
Una scommessa che coinvolge l’intero mosaico bresciano, non solo la città e l’hinterland con il loro dinamismo, ma anche le aree montane che rappresentano il cuore pulsante di distretti leader nel mondo. «Nelle attuali condizioni, la sfida per le imprese è l’attrattività – conclude Roberto Zini, presidente ProBrixia –. A Domani Lavoro dobbiamo unire le forze per offrire non solo impiego, ma welfare e un piano casa strutturato: solo garantendo servizi abitativi e qualità della vita, convinceremo i giovani a scegliere la nostra realtà».



