Come un pescatore che cala la rete in mare la sera e l’indomani la ritrova piena di una varietà incredibile di pesci, così Bintu e il marito Abdou intendono calare la rete in un mondo di sapori e proporre ai clienti del loro food truck un viaggio gastronomico sempre nuovo verso terre lontane.
Ecco perché hanno chiamato la loro nuova attività su ruote «Niominka», termine che si riferisce a «una tecnica di pesca originaria di alcune isole del Saloum, chiamate Gandoul - racconta la coppia senegalese -, tra le quali sono presenti anche le nostre isole natali, Niodior e Dionewar. L’azione di calare la rete viene detta proprio "a niominka". I "Niominka" sono coloro che svolgono questo lavoro e le loro famiglie».




