Economia

Confindustria Brescia, per la presidenza 140 aziende indicano Streparava

L’ad del gruppo di Adro ha il 30% dei voti degli associati ed è il primo candidato per il dopo Gussalli Beretta
Loading video...
Confindustria: Paolo Streparava sempre più vicino alla presidenza
AA

Buona parte del mondo confindustriale bresciano accarezza da tempo l’idea di «un solo candidato di peso» per il dopo Gussalli Beretta. Ovvero arrivare al «voto di designazione» del prossimo 7 aprile, e successivamente all’assemblea di giugno, mostrando un’associazione compatta, ben distante da quella lacerata che nel 2024 - a livello nazionale -si era presentata divisa alla corsa che aveva portato alla presidenza Emanuele Orsini.

I tre saggi

È ancora presto per parlare di «nome unitario». La Commissione di designazione nominata lo scorso 3 febbraio e insediatasi il 10 febbraio (nel sorteggio erano usciti i nomi di Francesco Franceschetti, Loretta Forelli, e Daniele Peli) sta muovendo i primi passi.

Questa settimana il lavoro dei «tre saggi» entrerà nel vivo con il primo turno di consultazioni: l’appuntamento è fissato per giovedì 20 febbraio ( cinque in totale gli incontri calendarizzati da qui a fine marzo). Ad essere sentiti saranno in ordine i past-president, seguiti a ruota dai vicepresidenti, dai presidenti dei settori, ma anche da qualsiasi associato che ne faccia formale richiesta.

L’altra via

Quella delle consultazioni non è l’unica strada per l’individuazione dei potenziali candidati. C’è una seconda via. Alla mezzanotte di domenica 16 è infatti scaduto il termine per formalizzare candidature secondo quanto previsto dall’articolo 10, terzo comma, dello statuto dell’associazionea.

Paolo Streparava
Paolo Streparava

La norma prevede che se nella prima settimana di lavoro, la Commissione di designazione riceve candidature supportate da almeno il 10% dei voti assembleari oppure almeno il 10% dei componenti del Consiglio generale, allora quel candidato va direttamente al voto del Consiglio generale. Ebbene, nel corso della scorsa settimana sono giunte ai saggi segnalazioni scritte da parte di oltre 140 aziende associate, che insieme esprimono oltre il 30% dei voti assembleari esercitabili: le missive erano a supporto dell’imprenditore Paolo Streparava, amministratore delegato del gruppo Streparava di Adro.

Streparava è quindi ufficialmente il primo candidato - e qualcuno dice molto probabilmente anche l’unico - che accede di diritto al voto di designazione del Consiglio generale in calendario il prossimo 7 aprile.

Resta naturalmente la possibilità che nel corso delle consultazioni delle prossime settimane possano emergere altre candidature che dovranno essere supportateda almeno il 20% dei voti dei soci effettivi.

Il profilo

Da Adro nessun commento, ma l’imprenditore avrebbe già dato la sua disponibilità fornendo alla Commissione di designazione il proprio curriculum vitae.

Paolo Streparava è amministratore delegato del gruppo di famiglia, una realtà di primaria importanza del settore automotive e partner strategico delle principali case produttrici per componenti e sistemi per il powertrain e chassis. Attualmente, il gruppo conta dieci stabilimenti - di cui sette situati in Italia e tre all'estero - e impiega oltre 1.100 dipendenti, registrando un fatturato consolidato superiore ai 350 milioni di euro.

Tra gli incarichi di Streparava anche quello di ad di Borroni Powetrain; presidente di Alunext; è nel Cda di Banca Santa Giulia; nel Cda di e-Novia; nel Cda di Teletutto.

Ma Streparava ha una lunga esperienza anche sotto il profilo associativo. È stato infatti presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Aib, vicepresidente di Aib con delega allo sviluppo di impresa, innovazione ed economia; componente dei gruppi tecnici «Nuova manifattura» e «Ricerca e Sviluppo» di Confindustria, membro del Consiglio generale di Confindustria Nazionale e membro del consiglio generale di Federmeccanica.

La palla ora torna ai «saggi» saranno loro a fare sintesi delle indicazioni raccolte. Le consultazioni termineranno il 23 marzo. La presentazione della squadra e le deleghe passeranno invece il vaglio del Consiglio generale del 5 maggio. Le date ipotizzati per le assise sono il 10, l’11 ed il 12 giugno 2025.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato