La bresciana Barbara Quaresmini è la nuova presidente di Confesercenti Lombardia. A eleggere l’imprenditrice, attiva nel settore immobiliare e già alla guida di Confesercenti della Lombardia Orientale e del Coordinamento nazionale per l’Imprenditoria femminile, è stata l’assemblea regionale dell’associazione, riunita a Milano a Palazzo dei Giureconsulti.
La nomina arriva in una fase delicata per il commercio di vicinato. Secondo l’Osservatorio sulla rete distributiva regionale diffuso in occasione dell’assemblea, escluso il capoluogo milanese, in 11 province lombarde su 12 la rete di prossimità è stagnante o in recessione. Negli ultimi cinque anni la Lombardia ha perso quasi 4.000 metri quadrati di superficie commerciale di vicinato, in un quadro nazionale segnato dalla chiusura di oltre 100mila attività.
Le parole
«Il commercio lombardo viaggia a due velocità – ha sottolineato Quaresmini –. Da un lato cresce il peso della grande distribuzione organizzata, dall’altro si indebolisce la rete commerciale di prossimità, presidio fondamentale per i territori».
Tra le criticità indicate dalla neopresidente ci sono anche la difficoltà nel reperire personale, che riguarda il 46,9% delle assunzioni programmate nei pubblici esercizi, l’invecchiamento dei titolari e il nodo del ricambio generazionale. A pesare sulle imprese è inoltre la burocrazia: gli adempimenti amministrativi assorbono oggi circa il 3% del fatturato.

Quaresmini ha indicato alcune priorità per il nuovo mandato: sostegno all’imprenditoria femminile, che in Lombardia conta circa 190mila imprese, potenziamento dei distretti del commercio, formazione continua per turismo e ospitalità, semplificazione amministrativa e attenzione alla proposta sulle zone economiche speciali di prossimità. All’assemblea sono intervenuti anche il presidente nazionale di Confesercenti Nico Gronchi e gli assessori regionali Debora Massari e Guido Guidesi.



