Prima era per avere un po’ di liquidità in tempi di ristrettezza. Oggi è per la paura dei furti, per pagarsi un viaggio, per i ritocchini estetici o per le piccole ristrutturazioni. Ecco perché si vende l’oro. Non perché ce ne sia reale bisogno. In questi giorni i negozi «compro oro» (e le gioiellerie che offrono il servizio di banco metalli) sono più pieni del solito: il valore dell’oro ha raggiunto il suo apice storico e la tentazione di vendere le catenine e gli anelli rimasti in fondo alla cassaforte è molto alta.
Anche gli esperti confermano: pare essere il periodo giusto per venderlo, anche se i discorsi economici non possono naturalmente essere ridotti a questo. La situazione è sfaccettata e i risvolti non sono così semplici come sembrano. Ma è così: sono sempre di più le persone che dicono addio al proprio oro, e l’identikit di chi vende è cambiato rispetto al passato.



